L’occhio dell’evoluzione

“L’OCCHIO DELL’EVOLUZIONE “ Verso una visione sistemica del rapporto fra geni e ambiente
Seminario con Susan Oyama e Patrick Bateson
L’avvio delle ricerche post-genomiche ha sancito la scoperta della straordinaria complessità dei meccanismi di regolazione del sistema genetico.

Ciò che sembrava la conclusione di un lungo percorso di ricerca si è rivelato l’inizio di una nuova, appassionante esplorazione nei segreti di un sistema ad altissima interconnessione che deve essere studiato attraverso nuove prospettive. Appare oggi evidente che il rapporto fra l’informazione contenuta nel materiale ereditario e i processi di sviluppo, l’esperienza, l’apprendimento e l’ambiente culturale è molto più intricato di quanto gli approcci classici avessero pronosticato nei decenni passati. Non è più possibile stabilire percentuali di influenza fra geni e ambiente, fra tendenze innate ed esperienza, fra natura e cultura, da cui risulta utopico sperare di affrontare i problemi dell’uomo modificando i suoi geni senza tener conto dell’ambiente in cui vive e senza cercare di migliorarlo.
L’idea del seminario nasce dall’opportunità di avere in Italia uno degli esponenti internazionali più importanti di queste ricerche, la filosofa della biologia della City University di New York‘; return true;” onmouseout=”window.status=”; return true;”>New York, Susan Oyama. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare l’edizione italiana del suo ultimo libro, una raccolta di saggi dal titolo L’occhio dell’evoluzione. Per una visione sistemica del divario fra biologia e cultura (Fioriti Editore, Roma, 2004).
La proposta di Oyama, concepire gli esseri viventi come “sistemi di sviluppo integrati” emergenti dall’interazione costruttiva fra il micro-livello genetico e i livelli delle cellule, degli organismi, delle nicchie ambientali e degli ecosistemi, sarà discussa da studiosi, come l’autorevole etologo del King’s College Patrick Bateson, che possiamo considerare pionieri dell’idea di una co-determinazione fra geni e ambienti, fra innato e acquisito. La discussione sarà arricchita dai contributi degli studiosi italiani Giuseppe O. Longo, ordinario di Teoria dei sistemi presso l’Università degli studi di Trieste, e Telmo Pievani, docente di Epistemologia Evolutiva presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, curatore dell’edizione italiana del libro di Oyama.
L’incontro sarà presieduto da Bruno D’Udine, docente presso l’Università degli studi di Udine e Coordinatore scientifico del “Circolo culturale Palazzo Cattaneo”.

Pubblicato in Temi trattati
giugno: 2004
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930