Anche per il 2016 prosegue l’attività di informazione di “AmbienteScienze”

Il Circolo culturale “AmbienteScienze” di Cremona, oltre ad avere ripreso gli impegni di informazione sul riscaldamento globale, sui cambiamenti climatici e sull’inquinamento dell’aria con il mondo della Scuola già iniziati nel precedente anno scolastico, per questo 2016 ha proposto incontri in città e in provincia sulle stesse tematiche con insegnanti e genitori e ad alcune associazioni di interesse sociale e culturale, trovando sicuro interesse.
L’impegno di cui gli operatori del Circolo hanno deciso di farsi carico nasce dalla consapevolezza della scarsa preparazione della pubblica opinione sulle citate tematiche, benché i cambiamenti del clima stiano incidendo pesantemente sulla qualità della vita di ognuno e lo smog ci stia tagliando mediamente 10 mesi di aspettativa di vita. Questo, infatti, è quanto emerso dai risultati del Progetto VIIAS, “Valutazione Integrata dell’Impatto dell’Inquinamento atmosferico sull’Ambiente e sulla Salute”, finanziato nel quadro delle iniziative del Centro Controllo Malattie (CCM) del Ministero della Salute, e presentato il 4 giugno scorso. Più precisamente si afferma: «L’inquinamento accorcia mediamente la vita di ciascun italiano di 10 mesi; 14 per chi vive al Nord, 6,6 per gli abitanti del Centro e 5,7 al Sud e isole. Gli effetti sono maggiori al Nord e il solo rispetto dei limiti di legge salverebbe 11.000 vite l’anno.». Ha quindi ipotizzato uno scenario per il 2020 sul  «numero di decessi attribuibili all’inquinamento», «nonostante i miglioramenti tecnologici e le politiche adottate, è tutt’altro che migliorato rispetto a dieci anni prima (28.595 morti per PM 2.5, 10.117 per NO2).» … «Al Nord il 65% della mortalità.» (http://www.viias.it/pagine/impatto-sulla-salute)

Il carico di lavoro è stato accettato per il censo civico che li anima e, com’è noto, in totale spirito di servizio alle comunità.

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