Un instabile “piano inclinato” per un programma di governo

Risultati immagini per renzi bersani Risultati immagini per pisapia Risultati immagini per prodi

15 giugno 2017 – Mentre la stampa locale di stamane giustamente dà ampio spazio alla presentazione a Cremona del manifesto per un nuovo centrosinistra, quella nazionale lo dà all’incontro di ieri di Matteo Renzi e Romano Prodi, citando alcuni commenti del fondatore dell’Ulivo che chi scrive a suo tempo ha avuto il piacere di sostenere: «Ora l’obiettivo di Renzi è portare il Pd al 38% alle prossime elezioni. Per farlo, non si possono lasciare pezzi di centrosinistra in giro a vagare in libertà…»; «Bisogna riscoprire le ragioni dello stare insieme», ecc.. Riflessioni ineccepibili, ma la domanda che si impone ai nostri giorni non è più rivolta per avere soltanto risposte valide ed esaurienti dieci anni fa su come rilanciare politiche di eguaglianza e di attenzione sociale che altri partiti o personaggi avrebbero dimenticato. Oggi occorre sapere, anche modificando modelli di sviluppo più che di crescita, come combattere con efficacia la minaccia comune che incombe sul pianeta: il riscaldamento globale. Per questo incubo il mondo, dopo il V° Rapporto dell’IPCC del 2013, ha mostrato più che interesse, preoccupazione per il suo futuro, spingendolo a ratificare l’Accordo di Parigi in soli dieci mesi (per il Protocollo di Kyoto ci vollero otto anni), quello che solo l’ineffabile Donald Trump non vuole vedere. Ebbene, di tutto questo nella “chiamata alle armi” di importanti personalità per ricostruire il centrosinistra c’è solo  qualche generica dichiarazione in Giuliano Pisapia.

La cosa che allontana la speranza in chi scrive di potere “tifare” per il progetto di centrosinistra ancora in fasce, è il silenzio totale sulla preoccupazione per il clima nell’ultimo libro di Romano Prodi, “Il piano inclinato”, destinato ad essere il testo di riferimento per il programma di un futuro governo.

Chi scrive non lo ha letto, ma è andato a cercare qualche recensione e quella che lo ha più colpito, titolata “Una ventata d’aria fresca”, è a firma dell’economista Gianfranco Viesti (http://www.romanoprodi.it/libri/il-piano-inclinato_14065.html). Il cattedratico, infatti, si sofferma sull’intento del lavoro di Prodi di tracciare un programma di governo, elencandone punti sicuramente qualificanti che chi scrive sottoscriverebbe subito. Se non fosse per l’assenza di qualsiasi accenno ad una tematica condizionante come può esserlo quella della decarbonizzazione, visto che è un processo, tra l’altro, sul quale l’Italia è formalmente già impegnata per avere ratificato quell’Accordo di un anno e mezzo fa.

Una dimenticanza poco scusabile del suo autore, già Presidente del Gruppo di lavoro ONU-Unione Africana, che ha lavorato in aree della Terra dove siccità e devastazioni ambientali causate anche dalle emissioni di gas serra hanno messo in ginocchio intere popolazioni e contribuito a bibliche migrazioni che stanno pesantemente caratterizzando le scelte politiche in Italia e in Europa.

15 giugno 2017, una strana coincidenza. Proprio ieri a Ostrawa si è conclusa con la partecipazione di 450 rappresentanti di 53 paesi pure la conferenza voluta dalla Regione europea dell’OMS con questo messaggio: “Equità, ambiente e salute vanno protetti insieme”. (http://www.euro.who.int/en/media-centre/events/events/2017/06/sixth-ministerial-conference-on-environment-and-health/documentation/declaration-of-the-sixth-ministerial-conference-on-environment-and-health)

http://www.scienzainrete.it/articolo/equit%C3%A0-ambiente-e-salute-vanno-protetti-insieme-messaggio-di-ostrava/liliana-cori/2017-06

Pubblicato in Uncategorized